ELIO MARCHEGIANI A VILLA BIGHI

3 marzo 2011
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Il restauro dell’opera d’arte contemporanea, una ricerca di Elio Marchigiani a Villa Bighi

locandina Elio MarchigianiDurante la settimana (30 marzo – 02 aprile 2011) dedicata alla rassega del Salone del Restauro, la città di Ferrara apre le porte di una serie di monumenti e luoghi ospitando eventi, visite, incontri e approfondimenti dedicati ai molteplici settori della disciplina del restauro. Tra questi “avvenimenti off” di Fuori Salone, ce ne sarà uno assolutamente da non perdere presso Villa Bighi di Copparo la sera di venerdì 01 aprile alle ore 19:00. Per questa occasione, il Centro Studi Dante Bighi, farà da cornice ad una serata organizzata dal Modern Corner dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Bologna. I funambolici spazi del Centro Studi avranno l’onore di ospitare il pittore e scultore italiano Elio Marghegiani, classe 1929, che di persona presenterà una sperimentale ricerca dal titolo: “Ricostruzioni, riparazioni e restauri dell’arte contemporanea”. L’approccio alla cultura contemporanea richiede una riflessione fondata sulle dinamiche tra arte e scienza. L’incontro con Elio Marchegiani intende portare alla luce sia gli originali aspetti del suo lavoro artistico sia i risultati della sperimentazione, da lui stesso compiuta nel tempo, sulla ricostruzione e sul restauro tecnico dell’opera d’arte contemporanea. L’inizio previsto per le ore 19:00 sarà accompagnato da un contenuto buffet. Seguirà un’ambientazione sonora dedicata agli spazi della villa e ispirata alle tematiche dell’avanguardia futurista. Tutto l’evento avrà ingresso gratuito. Vi aspettiamo!

Elio Marchegiani (Siracusa, 02 settembre 1929) è un pittore e scultore italiano la cui produzione si inscrive in un ambito di ricerca a matrice concettuale e in una costante sperimentazione di varie materie, nel pensiero fondamentale tra Arte e Scienza dove la tecnologia possa decantarsi, trasformandosi in Poesia. Una costante investigazione nel replicarsi di un’unica idea. Fare per far pensare è il logo costante del suo operare e ancora l’Arte è una scienza esatta che ha avuto la fortuna di non esserlo; più conosco più posso trasgredire.