Bologna Art City: Bighi in mostra per Arte Fiera

23 gennaio 2016
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Anche quest’anno il centro studi Dante Bighi è stato invitato a partecipare ad Artefiera Bologna, inserendosi nel circuito dei prestigiosi, ricercati e mondani eventi Off nel cuore della città.

Venerdì 29 gennaio, a partire dalle 18:30, saremo quindi orgogliosi di presentare  la collezione integrale dei Libri Oggetto di Bighi (collezione depositata anche presso l’Archivio del 900 del MART di Rovereto) che dialogherà con lo spazio Ex Atelier Corradi c/o Cavallo Spose di via Rizzoli, 7, all’ombra delle due torri.

MEMOBOX BIGHI flyer

La mostra si intitola Memo/Box. Progetti, luoghi ed esplorazioni. I libri oggetto di Dante Bighi all’Atelier Corradi e sarà visitabile gratuitamente nei giorni di Art City, fino al 31 gennaio. Esposte alcune opere di Bighi tra cui i sei Libri Oggetto, realizzati tra il 1972 e il 1981 i cui testi immagini, impostazione grafica e tipografica e gli stessi formati editoriali, costituiscono un unicum del tutto originale e sperimentale, con i quali Bighi ha raggiunto un riconoscimento in campo internazionale. A queste opere sono affiancati altri esempi della ricerca sistematica condotta da Bighi nelle arti applicate, appartenenti alla serie delle Teche e alle Spremute, nelle quali oggetti e materiali di uso comune o di personale affezione vengono allestiti o manipolati secondo un preciso programma di indagine e comunicazione.

Grazie all’architetto Daniele Vincenzi e all’organizzazione di Camere Sonore, i libri oggetto di Dante Bighi trovano posto in una sede incredibile: l’ex Atelier Corradi, progettato all’inizio degli anni Cinquanta dall’architetto Enrico De Angeli (1900-1979) per il sarto Remo Corradi. In questo luogo spazi e arredi risultano strettamente risolti e in perfetto equilibrio, ad oggi integralmente conservati nella loro forma e funzionalità di origine. Gli ambienti e i mobili sono stati tutelati nel 2012 con decreto del Ministero Beni Culturali, e sono attualmente utilizzati in modo del tutto affine a quello di concepimento. Proprio questa caratteristica di integrità accomuna l’ex atelier e Villa Bighi entrambi luoghi in cui si avverte la traccia del lavoro manuale e la capacità di mantenere vive quelle energie che lo hanno guidato, luoghi di memoria, una memoria attiva e rigenerante, positivamente rivolta anche allo sguardo e alle attività di giovani autori.

Questo dialogo sarà espresso, durante la mostra, dalle fotografie di Oscar Ferrari, autore di una ricognizione fotografica a Villa Bighi, appositamente realizzata per questo evento. Oggetti, fotografia e musica: l’esposizione è accompagnata da un ambiente sonoro realizzato con una sequenza di brani musicali legati alla sperimentazione digitale ed elettronica, selezionati per far risaltare gli aspetti di ricerca contenuti nelle opere proposte e nello stesso spazio espositivo. La sequenza verrà realizzata sia in diretta che in loop, con un set in buona parte programmato, ma anche modificabile secondo le linee di sviluppo dei vari momenti.corradi_3-01 © oscar ferrari-1


Esposizione a cura di Daniele Vincenzi e ambientazione sonora di Maurizio Carli Moretti per Camere Sonore, ricognizione fotografica di Oscar Ferrari.
In collaborazione con Ordine Architetti Bologna.