Minimostra – Luca Zarattini
Con il termine “minimostra” non intendiamo mostrare vecchi modelli di mini, bensì vivere una esperienza di breve durata ma grande intensità. Solo le rilevanti mostre, ospitate in insigni contenitori ufficiali, riescono a durare molto tempo portando a se altrettanti visitatori. Tutto il resto sembra essere fragile, effimero, durare solo il tempo necessario alla cerimonia della prima.
Ci si incontra, si sta assieme, ci si confronta, si beve un cocktail, si conosce “gente nuova” e poi tutto termina. A tal proposito, abbiamo pensato ad una allegoria di questo modo di vivere “l’arte”, rendendolo efficace e dichiarandolo come atto critico. Tutto avviene in poco tempo. Ejaculatio praecox! Celebriamo in maniera artistica e consapevole il tormento odierno della nostra collettività.
Luca Zarattini è l’artista cui dedichiamo la prossima minimostra, che inaugura domenica 5 giugno.
Nato a Codigoro nel 1984, ha frequentato l’indirizzo di decorazione plastica all’istituto d’Arte “Dosso Dossi” di Ferrara. Si è laureato nel luglio 2009 con Lode all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Vive e lavora a Comacchio e Ferrara.
Le mostre:
2009 – personale “La memoria dell’Acqua”, Palazzo Bellini, Comacchio (FE); Mostra collettiva “Omaggio a Francesco Patella”, Biennale d’Arte, Mosciano S.Angelo (TE);
2008 – personale “Lami-ere” alla Galleria del Carbone, Ferrara; Mostra collettiva “Giovani Artisti” alla Saci Gallery, Firenze; Mostra collettiva “Pianificarte”, Chiesa e chiostri San Nicolò, Ravenna; Mostra collettiva “Trapassato presente” notte Bianca, Correggio (RE);
Numerose altre mostre sono state allestite sia in forma personale sia in forma collettiva tra il 2007 ed il 2001 nelle provincie di Ferrara, Modena e Bologna.
2001 – vincitore del premio inter-scolastico per la creazione di un piatto in terracotta donato al regista Gabriele Muccino al Festival del Cinema di Venezia.
Vi aspettiamo il 5 giugno a Villa Bighi, l’ingresso è gratuito!